Le carte comunitarie, nel Texas Hold’Em, vengono distribuite in tre fasi differenti. All’inizio di ogni match, tutti i giocatori ricevono inizialmente due carte coperte. Quindi, il mazziere darà le altre carte comunitarie (ovviamente scoperte) in tre diversi round. Prima, c’è il “flop” (tre carte) e quindi il “turn” e il “river” (due carte singole). Ogni giocatore avrà la possibilità di bettare o fare raise durante ognuna di queste fasi.
Un giocatore potrebbe “checkare” per passare il turno al prossimo (senza bettare), ma se il giocatore prima di lui betta, non potrà farlo. E’ qui che risiede la strategia del poker. Dovrete studiare l’avversario, il suo stile di bet ed anche i suoi movimenti.
I punteggi (o mani) sono uguali a quelli del poker classico. Quindi, c’è Coppia, Doppia Coppia, Tris, Scala, Colore, Poker e Scala Reale. Se più di un giocatore arriva dopo il river, ci sarà l’ultimo round di bet e quindi uno “showdown”. Ovviamente, il giocatore con la mano più alta vincerà il piatto.
Una curiosità che succede nei casino è che il mazziere “brucia” una carta prima di ognuna delle tre fasi di distribuzione delle carte. Così facendo, i giocatori che stanno bettando non avranno la possibilità di vedere la parte posteriore della prossima carta comunitaria. E’ una tradizione ed anche un metodo per evitare che i giocatori possano riconoscere le carte prima che siano distribuite.





